i-don't-believe-in-global-warming

Un’opera attribuita a Banksy nel canale di Regent, nel quartiere di Camden, a Londra

Why we’re so blase about global warming. La preoccupazione per il riscaldamento globale si sta “raffreddando”

Questo è un curioso articolo, nel quale si analizzano diversi sondaggi che   evidenziano come la nostra attenzione al riscaldamento globale (#globalwarming  è l’hastag più comune) si sta “raffreddando”. Al contempo, sembra che le aziende siano preoccupate dei suoi effetti.

 

Le ricerche individuano le ragioni di questo disinteresse nel fatto che non riusciamo a percepire gli effetti pericolosi del riscaldamento globale, così come non riusciamo a notate i miglioramenti nei nostri comportamenti. Siamo più preoccupati degli avvenimenti con conseguenze più immediate.

Se a prima vista questo sentimento può apparire strano, non deve però stupire. E’ sempre più evidente la possibilità di imboccare una strada dove il futuro a breve termine (se di futuro si può parlare) sta soppiantando l’interesse per il futuro delle prossime generazione. Questo futuro non sarà visibile a tutto, ma risponde al concetto di “cosa lasceremo dietro noi, ai nostri figli”. In Italia non va tanto meglio: recenti ricerche sulle abitudini del pubblico indicano come siamo disposti ad investire maggiormente nei comportamenti sostenibili, ma allo stesso tempo siamo convinti che stiamo già facendo abbastanza. Questo paradigma è significativo:”vorremmo, ma siamo a posto così”.

Forse questa convinzione a NON fare poco di più tutti i giorni è la ragione del “raffreddamento”.

Sulla nostra pagina Facebook puoi trovare il link al Blog di Jack Shafer, della Reuters.

30 Agosto 2014Categorie: News